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2月27日 Gli occhi che non hoDeve essere il tempo degno delle migliori malinconie a farmi restare concentrato sui ricordi più recenti. Perchè da qualche parte dentro la testa sono sicuro che scavare più a fondo nella memoria farebbe molto più male. Qualcuno ha scritto che l'uomo ama vedere il suo migliore amico avvilito e che la vera amicizia si fonde su questo principio, credo fosse Dostoevkij, come se dalle disgrazie che toccano gli altri ci si senta fortunati dello scampato pericolo e le frustrazioni personali diventino piccole e sopportabili. Ragionando così chi ha i problemi più gravi nasce apposta per tenere il morale alto a chi ha problemi più sopportabili. Una specie di piramide della sfiga che guardandola con l'ottica moderna del "self made" basta dimostrare carattere per scendere di un gradino. Nel mio caso è come se bastasse dire ad una gazzella che mangiare carne almeno una volta scongiura la condizione di preda. Per cui spero che le mie piccole disgrazie facciano sganasciare molta gente e che la loro mandibola si blocchi a mia memoria, gli tornarà utile dal dentista durante i controlli di routine e ad arieggiare in caso di alitosi.
Malumori a parte stò ripensando agli ultimi colloqui che ho sostenuto in questi giorni e ho l'impressione che la psicologia del lavoro ha fatto passi da gigante nel trasformare la disoccupazione in un vero lavoro. Le prove e i test che fanno sostenere nell'arco di 3 ore stancano come una giornata di lavoro, per non dire che la pressione che si sente è superiore a quella degli esami universitari, almeno per me. Un test attitudinale, una prova di gruppo, una prova individuale e un'altro test attitudinale con lo scopo segreto di vedere se cadi in contraddizione col primo test. Furbi questi psicologi, quando ero universitario ai seminari per la ricerca del lavoro avvertivano sempre che ai colloqui avremmo trovato o due test attitudinali o domande tranello e da esperienza personale sono sempre le stesse come ai quiz per la patente. Finirà come per le macchie d'inchiostro, tutti sanno, anche senza saperne il motivo, che ad uno psicologo con una macchia di inchiostro su un foglio non si deve mai dire: "farfalla!".
Carattere ci vuole, almeno durante il colloquio, poi potrò sostenere di avere scalato un gradino della catena alimentare e sceso di un grado di sfiga. Dovrei guardare tutto con occhi diversi. Ma ho più speranze ad aspettare una giornata di sole. Se ho fortuna sono solo meteopatico (o metereopatico).
Nic 2月25日 Ogni tanto ritorna Joseph PujolChe bizzarra coincidenza, che terribile combinazione. Neanche farlo apposta qualcuno aveva già pensato di tirare fuori Jospeh Pujol per motivi simili ai miei e l'ha fatto così bene che mi sentirei un cane anche solo a non citarlo, era chiaro che qualcunaltro fosse stato toccato dal film di Ugo Tognazzi che romanza la sua vita ma che lo tirasse fuori tre anni fà in condizioni di attualità simili mi ha scioccato. Non volevo usare Joseph Pujol per i suoi stessi fini, anche perchè sull'argomento non ho la stessa visuale dell'autore.
Per cui avviso: è un post crudo chiaramanete scritto per provocare su un argomento e un personaggio che in questi giorni ritornano alla ribalta insieme e io non la penso esattamente (divergo su molti punti) come lui. Non è Berlusconi, Mastella, Veltroni o Prodi ma rimane un pezzo grosso. Lo posto perchè mi piace.
Giuro che l'ho trovato cercando dati sulla vita di Joseph Pujol.
Non è geniale? 2月23日 47-8Questa mattina ero a Cremona a Vegetalia, la fiera agricola con una fetta di espositori specializzati in energie rinnovabili. La volevo visitare perchè sono disoccupato e ho già lavorato nel settore delle rinnovabili, un mio amico ci doveva andare per motivi di lavoro e ho colto l'occasione di fare il viaggio gratuitamente per farmi investire dal vento fresco dell'innovazione verde. Speravo di vedere aziende nuove con tanta volgia di farsi conoscere, ho trovato solo rappresentanti con tanta voglia di farsi un portafoglio più grande. Anche il mio amico ha avuto la stessa sensazione. Ma non è di questa mia piaga personale che volevo parlare.
Dunque: io sono della provincia di Padova e questa mattina ero a Cremona, adesso sono al pc e prima ho visto l'Italia del rugby. Il mio amico sapeva del sei nazioni ma la cosa poteva turbarlo solo minimamente, per cui per essere a casa mia per le 15:30 ho esercitato una certa pressione psicologica subliminale (tirando in ballo perfino la sua fidanzata) per fargli pigiare l'acceleratore lungo la strada più corta segnalata dal suo Tom-Tom. Di fatto ho perpetuato tortura per vedere un 47-8 maturato contro un Galles in splendida forma. Tenete presente che il Tom-Tom quando gli chiedi la strada più corta può anche non farti fare le autostrade. Mi sento in colpa.
Mi farò mandare il conto per le eventuali cure psichiatriche se vinceremo con la Scozia.
Nic 2月22日 Rip Van WinkleSe i sogni sono desideri (per citare Cenerentola) è il simbolo del sognatore realizzato. Un personaggio di fantasia inventato da Irving Washinton caratterizzato da pigrizia e giovialità che dopo aver incontrato dei bizzarri omini e aver trascorso del tempo con loro in allegria beve un liquorino che lo lascia addormentato per venti lunghi anni. Il resto della storia per me non ha importanza, potrebbe concludersi con quel sonno lungo venti anni. Venti anni di sogni e quindi di desideri. Tutti realizzati, garantiti dal produttore, perchè da pigro e gioviale non poteva avere incubi.
Lo invidio, avrei paura di aprire gli occhi e di trovarmi in un futuro orribile ma in fondo con o senza il mio contributo il mondo avrebbe venti anni per diventare un brutto posto in ogni caso. Tanto vale farsi un bel sonno ristoratore per affrontarlo al meglio delle forze.
Nic 2月20日 BaustelleNon sono un romantico e la moda del "vintage" non mi è mai piaciuta. Per me i Baustelle erano un gruppo modaiolo/intelletuale che solo l'aspetto mi indispettiva, figuriamoci il suono. Mi ricordavano i Delta V e qualche brutto ricordo legato a "Il mondo visto dallo spazio". Fino all'altro giorno quando ho ascoltato tutto l'album "Amen" per curiosità. Mi è piaciuto e l'ho comprato. Stranamente non mi sono pentito. Anche perchè ero andato a caccia della colonna sonora di "Into the wild" e alla sera ho chiesto in scusa a Eddy parlando al cofanetto di "Picture in a frame".
Devo imparare a non giudicare dalle apparenze. Da domani devo cominciare a fidarmi di me stesso nonostanze l'aspetto.
Nic 2月17日 Rotelle (esercizio di stile)Mi manca il numero legale di rotelle per giudicare ma il tizio davanti a me da questo punto di vista è molto più fuorilegge. Una vita che aspetto una donna a questa distanza ravvicinata e invece mi ritrovo con il muso di un uomo più barbuto di me che grida di avere ragione su una questione che neanche comprendo, mi sembrano più interessanti i due cani che stanno passeggiando dall'altra parte della strada. Se fosse il mio vecchio prof di chimica sicuramente il contenuto della discussione sarebbe la mia mancanza di concentrazione durante la lezione ma attualmente i suoi argomenti non mi sembrano accademici perchè intercetto delle parolecce. Credo che stesse discutendo di quello avrebbe ragione, ma non importa. Spero non ci siano bambini o persone sensibili in zona perchè potrebbero denunciarlo per diversi motivi. Solo parolacce bipartisan e per sua fortuna non è mai sceso sul personale perchè altrimenti dovrei far valere il mio onore.
Non lo farei mai, ma ci sono certi meccanismi che in pubblico vengono automatici, come dire "prego" dopo un favore che ti costa fatica ma per educazione sei costretto a fare. Almeno l'intenzione la devi mostrare, lo richiede il protocollo. Per fortuna tra le parole e i fatti ci sono sempre milioni di litri d'acqua marina, tesi dimostrata dalla classe politica italiana e dai buoni propositi che restano nelle fosse. Per fortuna non siamo negli Stati Uniti dove anche con poche rotelle si possono facilmente procurare tante armi e munizioni. A qualsiasi livello e stato sociale, neanche la salute la mantengono così accessibile. Tutto più facile per quelli come noi, non dire grazie ma un mitico "asta la vista baby". Una rivoluzione nel modo di salutare. Più genuino.
Ma per cosa stavo litigando? 2月14日 Il Fantasma Di San ValentinoSono uno di quelli che nell'elencare i sette nani ne dimentica sempre uno. Non è mai lo stesso, mi sembra un elenco stregato che non riesco a completare perchè qualche forza occulta non lo vuole permettere. Perchè mi ricordo benissimo i tre spiriti del Natale, i porcellini, gli Evangelisti, i Beatles, i Pearl Jam (con i due batteristi e il tastirista), i colori dei Power Rangers (in diverse formazioni), almeno una ventina di puffi e molti gruppi rock degli anni novanta dimenticati anche dai loro fans per cui la memoria per i nomi dovrei averla.
Ogni anno quando arriva il 14 febbraio mi tocca diventare lo scapolo che deve sentire per forza le storie d'amore più originali e le passioni più calde ogni volta che cerca di connettersi con il mondo. Radio, televisione e persone comuni parlano solo di come si sono conosciuti, di come festeggeranno e del tempo trascorso insieme. Del perchè stanno insieme nessun riferimento. Sembra il loro settimo nano, hanno buona memoria per tutto tranne del motivo. A volte non si ricordano il vero nome della dolce metà perchè per strada si chiamano tutti "Amo", "Ciccino", "Cuoricino", "Tenerorso/a" e altri nomi di animaletti vari storpiati senza che il WWF, Legambiente e GreenPeace si scandalizzino (ma forse qui esagero perchè altrimenti la LIPU dovrebbe essere l'associazione più indignata del mondo) ma è un buco temporaneo perchè al momento del divorzio dall'avvocato sanno anche il terzo e quarto nome.
Resta il fatto che sembra un sortilegio, ci deve essere un motivo per cui non mi ricordo mai i sette nani, ho dovuto guardare su Wikipedia per scoprire che poco fà mancava all'appello Cucciolo. Volendo fare il romantico potrei dire che lo stregone Fantasma di San Valentino ha deciso di farmeli pronunciare tutti e sette prima di materializzare la mia Biancaneve distesa per terra pronta per il bacio perchè in una vita precedente gli ho rubato la fidanzata. In questo caso avrei qualche preoccupazione, se mi capitasse di elencarli in macchina Lei apparirebbe sulla strada e sarebbe impossibile frenare in tempo, quindi addio al castello e alla bella vita. Scherzo, in realtà mi mancherebbe molto Lei perchè non saprei cosa scrivere sulla lapide, l'unico vedovo a piangere la moglie ignota.
Forse il Fantasma di San Valentino non è dalla parte dei buoni, dovrebbe far riflettere sul perchè si decide di passare del tempo con qualcuno prima che il tempo lo cancelli.
CupidiNic 2月10日 Diario di guerra: ridammi la parititaDoveva essere una guerra lampo, me lo aveva promesso. Ma non le posso dare colpe, le manovre e l'occasione non potevano richiedere tempi inferiori. Per cui non la citerò in giudizio, come non citerò gli altri soldati presenti al rancio. Ma dopo la guerra c'era la partita di rugby del sei nazioni.
===Mamma, lo avevi promesso! Lo sai che non sono uno degli italiani che guardano la partita con le scuse stupide. Come "il terzo tempo è un modo italiano per dire fair play" perchè il terzo tempo è un sinonimo di baldoria, "la violenza è meglio sul campo che negli spalti" perchè gli imbecilli si troveranno un'altra scusa o "si vede che sono tutti patriotti perchè cantano l'inno" perchè perfino Parisse è nato in Argentina. Lo sai, mi lavavi le magliette e tiravi fuori il ghiaccio quando tornavo. Io giocavo, ho smesso per tanti motivi quasi dieci anni fà ma mi piaceva. Era il compleanno... vabbè mamma hai sempre ragione tu e la compagnia, per essere parenti, non era malvagia.===
Tornato alla base per l'inizio del secondo tempo con lo stomaco appesantito ho visto che per le nostre truppe semplicemente non andava. Nonostante gli invasori inglesi si presentassero con qualche pezza nella formazione eravamo sotto e da quel che vedevo il gioco era duro. Ho sperato fino alla fine perchè i nostri ci stavano mettendo il cuore e gli invasori a volte erano spaesati, fino a quando il Colonnello Mallet ha iniziato le sostituzioni. Alcune sensate altre che non ho condiviso. Finale con l'amaro in bocca perchè potevamo fare come il Galles settimana scorsa. Tutti ubriachi per le strade.
Peccato. Domani potrò discutere con quelli "che seguono perchè conoscono i Bergamasco", che negli ultimi tempi a Padova sbucano come funghi, sul perchè della sconfitta. Resta il fatto che stavo per mettermi a piangere come un bambino che non ha avuto qualcosa dalla mamma.
===Si mamma stasera mi metto una coperta in più che nel campo di battaglia tira vento===
CasterNic 2月7日 Gennaio...chi? (come sono di buon umore!)Con sette giorni di ritardo ho deciso di fare un bilancio dell'inizio 2008. Non posso fare come le persone normali e aspettare dicembre per calcolare la somma e decidere se per classificare l'anno mi conviene usare la media, la moda, la mediana o darmi alla finanza creativa per fare quadrare il tutto. Rischio di trovarmi a dicembre con troppi ricordi da sbrigare e non ne ho voglia. A dicembre si deve pensare alle feste e alle fette di pandoro che non possono essere rovinate dalla bile che sale nel ricordarsi l'anno trascorso. Anche se dubito che tutti quelli che hanno festeggiato la fine del 2007 abbiano calcolato le cose belle e le cose brutte capitate dall'inizio dell'anno, molti dal fastidio non avrebbero alzato neanche un calice. Per cui metto gennaio già in soffitta e farò finta che questo 2008 sia partito da febbraio. E se anche febbraio avrà il suo stesso trend posso sempre contare su marzo e gli altri 9 mesi.
Fatto, gennaio l'ho pesato e il risultato è un segreto. A chi mi incrocerà per strada negherò l'esistenza di gennaio fino all'anno prossimo. Il perchè non lo sò, ma "i fatti mi cosano".
2月5日 HikikomoriIo credevo fossero una leggenda metropolitana com i coccodrilli albini di New York, invece sul Corriere della sera di ieri ho scoperto che gli Hikkikomori esistono veramente. Sono i giovani giapponesi che si recludono dentro le loro case per periodi lunghissimi con lo scopo di nascondersi alla società a causa di un senso di inadeguatezza. Il termine sfoggia una etimologia degna di un poeta perchè fonde i termini "frenarsi" e "isolarsi". Descritti come ragazzi prevalentemente giovani che al contatto della luce hanno comportamenti strani, pericolosi solo per loro stessi e guaribili con il distacco dai genitori o un lungo viaggio, stanno diventando una vera piaga sociale per il giappone. Al punto che un ricercatore universitario (americano) ha scritto un saggio: "Non voglio vivere alla luce del sole" edito anche in Italia.
Ultimamente mi sento molto un Hikkikomori anche io, non lavorando più da ormai 20 giorni passo la maggior parte del tempo in casa lontano dalla luce del sole. Quando esco ho dei comportamenti lesivi solo per la mia persona: vado a pagare le bollette, fare colloqui di lavoro, visitare le agenzie per l'occupazione temporanea e svolgere qualche piccola attivià per occupare il tempo. Eppure a pensarci bene qualcuno in Italia per quelli come me ha già coniato il termine, meno strutturato e di derivazione dialettale: "bamboccione". Sono avanti questi giapponesi, per loro hanno già scritto un libro e fanno ammenda cercando la soluzione. Qui in Italia sei bamboccione e basta, almeno la fatica di trovare una etimologia di origine latina potevano farla. Sarei più orgoglioso di dichiararmi bamboccione ipotizzandone la provenienza dalla fusione dei termini "bam" (onomatopeica dell'esplosione) e "boccione" (il volume dei miei maroni dovuti alla mia condizione di vita).
Nic 2oo8 |
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