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6月30日 Iron Man (troppo caldo)L’educazione a volte gioca brutti scherzi, si seminano principi profondi con piccoli gesti senza spiegare come far crescere la pianticella. Per cui può capitare che alcune forme di comportamento diventino dei rampicanti a coprire degli splendidi muri di ossessione, come Tony ha fatto per tutta la vita. Maturato in una famiglia ricca e benestante è stato affidato alle migliori scuole per avere di ritorno un uomo “giusto” e metterlo a capo di una azienda importante, Tony superò tutte le prove e gli esami raccogliendo risultati eccellenti. La sua famiglia, per garanzia della qualità del rampollo, gli mise delle trappole lungo l’esistenza per sottoporre le reazioni ad esperti di moralità. Risultò sempre impeccabile e inattaccabile come dentro la corazza di un cavaliere. Nessuno si rese conto che l’unica pianticella che infestava il giardino era la voglia di essere accettato, sviluppando le foglie solo verso l’approvazione degli altri cercandone l’invidia. Perché quando leggeva l’invidia era sicuro di aver raggiunto il massimo dei risultati possibili. Non gli importava del bel voto ma del sorriso del professore, come più dei soldi cercava il sorriso del banchiere quando il conto lievitava o come al posto della donna che amava una femmina selezionata che facesse contenta tutta la famiglia e il vescovo. Crescendo si rese conto che l’approvazione richiede sempre più sacrifici ed ingegno, ad esempio con il cellulare dovette mostrare di elaborare più tecnologia e optional degli altri, finì per inventare lo scudo spaziale di Bush. Nonostante gli impegni produsse attivamente la recita annuale dei genitori della scuola di suo figlio, anche se la recita era dei bambini voleva dimostrare che i grandi sanno fare meglio anche le recite. Presero il classico “Il mago di OZ” e si affidò il ruolo di Uomo di latta perché era il personaggio più costruibile e quindi invidiabile. La serata scivolò in tragedia quando volle far volare l’Uomo di latta per smascherare il mago, con gli stivaletti diede fuoco al palco di legno producendo 5 nuovi orfani tra i compagni del figlio e un’ala della scuola a pezzi. Dopo diversi processi patteggiò per dei servizi sociali a difesa del cittadino, ovvero fermare i crimini e assicurare i colpevoli alla giustizia. Oggi è arrivata una e-mail da parte di una associazione no-profit, vorrebbe rappresentare il “Malato immaginario” di Moliere e cerca volontari. Ha già iniziato a lavorare ad una malattia in grado di far invidia a qualsiasi moribondo. 6月25日 Post serio n°1Forse sono paranoico come il protagonista di “A Beatiful Mind” per trovare tra le righe dei giornali collegamenti che sembrano non interessare l’uomo comune, neppure a Maurizio Mosca. Perché il Mosca si inventa di tutto per poter parlare qualche minuto. Per cui quando mi vengono strani collegamenti dico al mio amico immaginario di voltare pagina e a sua figlia che è tutto frutto della nostra fantasia. Ma oggi non ci riesco e ho deciso di dire al mio amico immaginario di leggere ad alta voce perché sua figlia non ha ancora iniziato le scuole dell’obbligo (sono 30 anni che le deve iniziare) e abbiamo concluso tutti e tre che un collegamento esiste. Le notizie in questione riguardano l’ambiente. La prima, sul Corriere della Sera di ieri, ci informava che al Polo Nord per quest’anno non ci sarà ghiaccio per l’aperitivo degli esploratori, fatto già accaduto nel 2000 quando un gruppo di ricercatori ha dovuto navigarci in mezzo per rendersi conto di dovere berlo caldo. La seconda su un blog (Blogeko) ci informa che il Bangladesh punta a rubare il turismo a Rimini e Riccione perché le acque mangiano superficie dove prima l’economia si basava sul turismo concorrenziale a Cortina. La terza è che negli U.S.A. stanno vivendo un dramma familiare, non sanno se dare da mangiare ai figli o alla macchina, perché mais e riso lo usano per fare bioetanolo. Dopo una piccola tavola rotonda io, il mio amico immaginario e sua figlia abbiamo deciso che agli atti metteremo la conclusione della più pccola: “Almeno in The day after tomorrow si salvavano i buoni”. 6月23日 Copeland, Sting e Summers esistonoSi nasce e si cresce ficcando nel cervello dei simboli che poi scandiranno la vita sociale, come piccole boe da usare come punti di riferimento in questo mare di usi e costumi. Io ho scelto le mie boe e non ho trovato mai nessuno che prendesse in considerazione le stesse cose, come una scala di misure personali a cui non corrisponde nessun sistema internazionale. Per capirci mi sento come un comune europeo che entrando a Londra trova una moneta diversa, le distanze in miglia, gli alcolici in pinte, le macchine che corrono a sinistra e una Regina. Tutto fino a quando non ho incontrato la prima persona che continuava ad ascoltare i Pearl Jam nonostante i giornali e le televisioni non ne parlassero, con grande sorpresa la stessa persona mi ha fatto notare che esisteva un fans club italiano. Come dire a un ufologo di essere un alieno, anzi come prenderlo e portarlo in un’astronave quando nel 2006 all’arena di Verona per l’ultimo tour in Italia mi accorgo che l’arena è piena di gente come me. Stesso stupore ieri all’Heineken jammin festival trovando 25.000 persone a vedere tre uomini di mezza età che non creano musica dagli anni ’80. Mi sono quasi commosso. Copeland, Sting e Summer non solo esistono, non ero il solo ad aspettarli. Perchè la vera magia della loro musica è la leggerezza e la spensieratezza con cui affrontano certi temi, una boa che è visibile dallo spazio e che sono sicuro ci invidiano tutti gli alieni.
p.s.: presto metterò qualche foto della splendida giornata. p.p.s.: F@nc*#! all’organizzazione che ha fatto iniziare alle 11:20 il gran finale. p.p.p.s.: non ho speso 48,00 euro per un maxischermo, se volevo vedere la partita stavo a casa senza andare ad un concerto! p.p.p.p.s.: la giornata è stata fantastica, ma passa in secondo piano quando non ti senti solo.
6月21日 Campi di barbabietoleSe la mia generazione è diversa dalla tua lo deciderai con il tempo, se ti conosco tra i tuoi progetti “qualcuno” mi darà molta felicità. Invidio certi miei coetanei che hanno avuto questa soddisfazione dalle tue amiche prima di me, oltre ad essere orgogliosi del grado acquisito sentono di non essere più i soli a non capirvi. Quando usano le vocine con i nipotini piccoli vorrebbero essere i primi a dirgli che i rompicoglioni siete voi. Tra noi ci sono stati dei bei momenti, ma per te questo è ricco di significati e mi spiacerebbe farti sapere che mentre ti accompagno da tuo marito non sono solo orgoglioso, ma spero che il tempo ti faccia sentire vicina a me non solo nel cuore. Nella buona o nella cattiva sorte che sarà. Felice matrimonio. 6月16日 Campi di Fragole (Strawberry Fields Forever)Quante volte resti tutto solo e ti domandi quando sono finiti i tempi d’oro, il momento preciso, come ti ci sei trovato. Senza fare nulla, solo aspettare che arrivi la parola fine, perché tutto è già finito, non lo hanno capito. Ti rilassa sapere che hai già messo la otto in buca d’angolo, solo non ti hanno visto, non capiscono cosa sanno. Convinti che certe garanzie vengano onestamente, chiarita l’appartenenza allo stesso ceppo e alla stessa razza non avevano motivo di sospettare di chi gli bussa alla porta. Sono convinti di accerchiare, che alla fine dovrai scappare lontano per la vergogna. Tanto hai le vocine nel cervello. Quando chi ti chiama fuori non ha capito che siete in tanti a dovere mettere i pantaloni prima di uscire, mettervi tutti d’accordo non è facile, non ha la pazienza di stare ad aspettare o chiedere dove sei finito. Peccato avresti potuto dirgli che quelli come loro non si servono di chi li assomiglia, sarebbe stupido tenere in casa qualcuno che può colpirti a tradimento. Si riducono le possibilità di successo. Senti, Nicola…. lo spegni quel cavolo di Cd…. hai rotto…. non posso passare la serata a farti da voce narrante….. solo per farti sentire come John Lennon….. non hai l’FBI alle costole… non hai Yoko Ono che ti avverte sui tuoi compagni di band… trovati una donna e esci… troppo facile così... datti una mossa...ecccheppalle!!! 6月12日 Peanuts (per mettere allegria)03/01/2000 Possibile che nessuno sospetti la verità, che colleghi tutti i puntini e ricavi quel simbolo che ci ha legati nella nostra vera fanciullezza. Possibile che debba affogare il rimorso nella coperta, mi farebbe piacere farla finita ma se scoprono le lacrime non avranno pietà. Charie Brown qualcosa ha capito, mi cerca di continuo e mi ha assegnato Lucy come sorella. Ha scelto la più spietata per pedinarmi, quella che ha il coraggio di girare ancora pettinata come l’esercito le imponeva, che impartisce ancora ordini ai musicisti del regime. Nessuno sospetta che la partita di baseball è solo la commemorazione della nostra sconfitta, un gioco americano in cui usciamo perdenti tutte le volte. Charlie nelle notti più tristi cerca di far volare un aquilone con la svastica in cielo, ma il vento non lo permette. Charlie lavora in segreto ad un progetto che ci farà risorgere dalle ceneri, ad esempio oggi ho scoperto che il ragazzino di colore è solamente una cavia per il “Grande Cocomero”. Possibile che nessuno noti quel cane assurdo e si domandi perché pensa? Nessuno sospetta che nel cranio il cervello non è canino? Caro diario, se mi scoprono spero solo che qualcuno possa trovarti. Io all’epoca feci di tutto per far conoscere il diario di Anna. Qualcuno deve fermarli. 6月11日 I Cavalieri dello ZodiacoNell’elenco dei fenomeni giovanili causa di isteria collettiva una nota particolare deve essere dedicata ai “Cavalieri dello Zodiaco”. Formati nel famoso reality televisivo “Battaglia Galattica”, Pegasus e compagni hanno girato il mondo riempiendo gli stadi e i teatri con i loro spettacoli, grazie all’abilità manageriale di Lady Isabel. Successo coronato con il famoso “Live at Athens” in cui “entrarono nell’oroscopo”. Di bronzo le armature, argento nelle tavole ma d’oro non avevano nulla. Le loro vite erano un vizio continuo e alcuni furono protagonisti di spiacevoli scandali. Sirio venne arrestato mentre fumava del crack, in pieno delirio dichiarò alla polizia di invertire il flusso delle cascate con un pugno, ancora oggi gira una mail con il verbale tra i commissariati della polizia. Cristal risultò stranamente estraneo all’accaduto, “stranamente” perché coinvolto nel più grande traffico di cocaina (anche detta polvere bianca) mai scoperto. Andromeda fondò una setta in cui le donne venivano incatenate e umiliate, durante un rito una delle adepte ci rimise la vita. Pegasus e Fenix scoprirono la verità su Lady Isabel e la svelarono al mondo: si credeva la reincarnazione della dea Atena. I due, cacciati dalla Band, cercarono di formare nuovi gruppi, ma solo Fenix ebbe successo presentandosi al grande pubblico come Ken il Guerriero.
Nella nuova scena emergente il prodotto della Boy Band è stato superato dal Teen Idol singolo, un'epoca è passata ma hanno lasciato il segno, tanto che il fenomeno Naruto gli ha citati tra le influenze nel suo myspace. 6月9日 Dylan Dog (aspettando la partita)Quando esci dal tunnel dell’alcool non hai più scuse verso la società, tornare indietro e farsi del male è l’unica soluzione per continuare a dannarsi l’anima gratuitamente. Per farsi dannare a pagamento ci si deve trovare un lavoro, comprare un vestito classico, una bombetta e chiedere un prestito in banca. Fatiche, quando Dylan già da piccolino non le poteva sopportare, al campetto con gli amici voleva fare il portiere solo per passare il tempo tra i pali e sforzarsi il minimo indispensabile se la palla capitava nella sua zona di competenza. Cosa che continuò a fare da poliziotto, aveva il suo quartierino e lo teneva pulito senza troppo mettersi in pericolo con e l’aiuto di un ispettore amante della birra. Aveva accorciato il suo cognome per non faticare nello stendere la firma, preferì farsi chiamare Cane piuttosto che pronunciare tutte le volte Dylan Doglausnerson. Ma uscito dal tunnel qualcosa con la sua vita doveva farla. L’idea di mettere in piedi una agenzia dell’incubo la prese dalla sua ultima fiamma, una pazza terrorista che soffriva di visioni, sapeva che di bellezze come lei Londra era piena. In sole due settimane di attività aveva riempito il catalogo delle conquiste e aperto un conto in banca, che per restare in tema e non avere rogne col fisco dichiarava sempre in rosso. L’indole restava quella, anzi col tempo era peggiorato notevolmente arrivando a riempire l’armadio di camice, giacche e pantaloni uguali in modo che l’uso dello spazzolino fosse l’unica fatica della mattina che richiedesse una certa cura. Qualche altro indizio della sua pigrizia lo aveva lasciato sparso per la casa: un galeone che non finiva mai e un campanello dal suono orribile che non riparava. Tutto girava bene, tranne il maggiolone ma non voleva farlo sistemare, quando un pirla che smascherava i ciarlatani di nome Xabaras decise di metterlo alla prova. Trucchi di seconda mano da uno spettacolo teatrale e una ventina di comparse, compreso il sosia di un comico degli anni ’50, per simulare un attacco di zombie. Dylan doveva semplicemente scappare, secondo Xabaras, nonostante il comico gli offrisse una pistola. Finì in tragedia, nessuno disse al comico di caricare a salve, Dylan pensò che tra correre o ragionare e sparare era più comodo sparare. Adesso ha un logorroico in casa, che per non sentire suona un clarinetto, che gli chiede lo stipendio e i soldi per le bollette, spaventa le clienti più carine e che gli ricorda tutti i giorni di conoscere il vero mostro, anche se è complice quanto lui. Ogni tanto Dylan pensa che un lavoro vero sarebbe meno stressante, ma il pensiero scappa in fretta. Non ha voglia di meditarci sopra. 6月6日 CabalaMi ricordo che per i mondiali il testimonial della Pepsi in Italia era Nesta, si è rotto dopo qualche partita. Prima degli europei dello sputo Totti lanciava la speciale Pepsi al gusto di limone. Oggi tiro fuori la Pepsi dal frigo e noto Cannavaro vestito da Indiana Jones. Comincio a non credere alle coincidenze. 6月5日 Wonder Woman (per le quote rosa)Sulla strada del ritorno dalla festa tutti gli occhi della 21esima erano rivolti verso il suo strano costume. Aveva abbondato in accessori e colori per una serata alla moda in cui doveva brillare per il suo piacere di essere fashion e sportiva allo stesso tempo. Il suo desiderio di apparire non si era avverato, i festanti non la avevano neanche sfiorata con lo sguardo e tra alcool e svaghi la sua figura non si era guadagnata un posto nella memoria. Decise di abbandonare il salone ricco per camminare tra le persone comuni che in risposta al suo vestito giravano la testa per ridere senza scrupoli. Il caso volle che Diana, con la sua camminata da modella, finisse rovinosamente tra un criminale e i suoi scopi poco carini, diventò l’eroina di tutta la 21esima che si strinse intorno a lei. Felice di tanta attenzione cominciò a dare retta ad una piccola bambina. <<Signora!>> <<SignorINA, piccola regina!>><<Come è bella, sembra una di quelle che salva la città…>><<Ma lo sono, piccola regina, sono una eroina delle amazzoni!>>. La folla si inserì nel dialogo con una ovazione e la ragazzina si fece forza:<<Signora! Ma lei come si chiama?>><<INA piccola peste INA, mi chiamo…. Wonder!>><<Signora, scusi ma vola?>><<INA brutta disgraziata INA, si lo faccio>><<Voli per me, signora?>><<…Eh… uso un jet invisibile, lo vedi è qui sopra! INA rompiballe INA!>><<Ma cosa le serve quella corda tutta d’oro?>> guardando l’accessorio fashion disse: <<Serve per far dire la verità, li lego solo per avere informazioni sicure!! INA stupida INA >><<La prova per me, signora?>><<….Guarda devo scappare.. sul mio jet invisibile…anzi: PER CORTESIA GIRATEVI TUTTI! L’INGRESSO DEVE RESTARE SEGRETO! INA c’è cosi poco spazio nella tua testa? INA>>. La folla ubbidì alla nuova regina delle amazzoni e Diana si catapultò dentro un cassonetto con un fischio fortissimo. La folla meravigliata guardava il cielo mentre la piccola tirando la gonna della madre disse:<<Mamma… stà cazzara si è buttata nella spazzatura!...AHI!>> la madre disse:<<Se parli ancora male di Wonder Woman ti faccio di peggio! Dopo che è stata così gentile con te!!>>. Diana aspettò l’oscurità sopportando la puzza del suo nascondiglio per tornare a casa senza mostrarsi per quello che era. Camminando per le strade si sentiva estremamente appagata, nonostante la puzza fosse forte la sua vanità era più grande. 6月3日 Quanto ti ho cercataQuattro giovani tartarughe si resero conto di essere le ultime della loro specie. Decisero che si dovevano riprodurre velocemente, l’unico problema era la composizione di quella piccola popolazione: tre maschietti e una femminuccia. L’orgoglio maschile dei tre pretendeva giustizia, ma l’unica femmina, per non fare torti, indisse una caccia alla tartaruga in cui lei era la preda con due giorni di vantaggio. Chi l’avrebbe raggiunta per primo avrebbe potuto mettere la sua firma sul futuro della specie, perché era la tartaruga più veloce e quindi meritevole. I tre si conoscevano da tempo e sapevano benissimo chi era il più veloce, ma gli altri due avevano imparato che la velocità non corre insieme alla furbizia. I due lo fecero cadere in una trappola degli uomini il primo giorno di caccia utile, per fortuna non finì in brodo ma in uno zoo cinese. La poverina, al terzo giorno, venne catturata da una trappola e finì tra le bestie di un circo a piangere l’estinzione della sua specie sentendosi colpevole di aver indetto una gara. I due spasimanti rimasti in lizza lentamente iniziarono a girare il mondo. Come è finita? QUI 6月2日 Uomo Ragno (giuro: è l’ultimo)Quando vivi nella terra delle opportunità, dove basta desiderare fortemente per possedere, il veicolo per il successo non ha importanza. Può essere un uomo che ti offre un lavoro, una donna che si convince a passare la vita con te o un ragno radioattivo. Anche se in questo caso poteva essere una locusta, un lemure o un bradipo perché il desiderio dell’adolescente Peter Parker era di riuscire a vivere la sua condizione di sfigato senza fatica. Il desiderio più grande era la capacità di percepire l’arrivo della zia quando guardava le sue riviste pornografiche, essendo la zia silenziosa e sempre coperta da un pesante scialle nessun superudito o sensore di calore era in grado di individuarla, solo un senso speciale che la fantasia di un adolescente attribuì ai ragni ci sarebbe riuscito. Gli altri poteri erano studiati per spiare e muoversi agilmente in una città intasata di grattacieli senza avere lo scooter che la zia non voleva comprare. Doveva vestirsi da pagliaccio, certo, ma per non farsi riconoscere quando veniva sorpreso durante la sua attività di guardone. Aveva cercato di fotografare i suoi bersagli, voleva far vedere le foto agli amici del club della scienza, iniziando casualmente la sua attività di fotoreporter perché non azzeccava mai l’angolatura e finiva per immortalare politici e criminali a braccetto. Oggi ha passato l’adolescenza da un pezzo e si maledice pensando che il ragno poteva aspettare qualche anno prima di pungerlo. Se fosse giovane adesso desidererebbe alti poteri, come una connessione ADSL senza limiti per i siti che gli piacciono, perché ormai le riviste proibite dalla zia non escono neanche più. La cosa che gli pesa di più è il pensiero che rivolge allo zio Ben ogni volta che deve mettere gli occhiali: lo zio ripeteva sempre che certe cose, fatte assiduamente, portano la cecità. |
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