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December 18 Gargamella, il paiolo e Bue GrassoLo si notava anche senza cercarlo, un uomo grosso in un villaggio di malnutriti spicca per il suo portamento e lo spazio che occupa al mercato. Stranamente soffice al tatto e veloce nel sparire dietro gli angoli quando gli occhi si posavano insistenti era una persona premurosa e istruita molto più di quello che si poteva pensare. Nella mattinata gli avevano detto che Gargamella non si faceva vedere da mesi e che restava chiuso nel suo studio per giorni interi facendo piccole uscite per ispezionare un punto del fiume. Preoccupato decise di andare a trovarlo con la scusa di sentire qualche consiglio medico per la sua compagna che non stava bene. Nessuno si sarebbe fidato delle pozioni e delle diagnosi di Gargamella e Bue Grasso avrebbe etichettato qualsiasi medicina prodotta da lui come placebo utile per tutto e niente. Gargamella aveva accolto Bue Grasso alla porta con la solita tunica nera come la notte, dono di un druido secondo lui ma per il sarto del paese frutto di una giacenza del tessuto sotto la sua riserva di carbone. Introdotto nello studio Bue Grasso notò il paiolo, che Gargamella dichiarava antico ma che il fabbro diceva essere il primo esercizio del figlio col metallo, colmo di liquido denso e blu. L’aria provata di Gargamella e il riflesso azzurro dei denti gli fecero sospettare l’assunzione dell’intruglio dallo stesso produttore. Esaurito il dibattito sulla salute della moglie Bue Grasso iniziò ad interrogare Gargamella sulla sua salute con in tasca una lozione di erba spumosa e qualche denaro in meno. Presto Gargamella raccontò di come aveva scoperto il luogo in cui i puffi andavano a fare il bagno e di come riusciva a catturarli, soltanto un puffo con gli occhiali riuscì a fuggire ma dalle condizioni in cui era si diceva certo di una sua morte veloce. Gargamella era disperato per la sua incapacità nell’utilizzo delle formule del libro che prometteva ricchezza e lunga vita con i puffi, aveva cucinato e spellato 32 esemplari e aveva bevuto innumerevoli intrugli blu senza ottenere nulla. Lo sguardo perso e le occhiaie potevano essere il segno di una intossicazione o di notti insonni. Bue Grasso, preoccupato per lo stato alterato dell’amico, sfogliò il libro alla ricerca di un ingrediente tossico contenuto nelle ricette. Non trovò nulla, solo una piccola postilla sul retro della copertina. Una nota piccola che lo mise subito in allarme per la salute mentale di Gargamella: “ATTENZIONE: il libro esaudisce i desideri solo se si avverano”. Comments (15)
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